Sito ufficiale Torres Calcio

 
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La storia
   Anno di nascita 1903
 Il dopoguerra
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 Gli anni '90. La nuova società
 Gli anni '50

Gli anni 50 riecheggiano come macigni nella memoria del popolo rossoblu. Sono gli anni di Lepri, Umberto Serradimigni e Vanni Sanna.
La formazione della Torres nel 1951In quegli stessi anni arrivarono alla corte del dott. Maccari, allora presidente della Torres, allenatori che fecero la storia dello sport sassarese: Latella, Plemich e l'ungherese Kincses.
Nel 1950, il finanziamento di cinque milioni a fondo perduto per la costruzione di nuove tribune e di un nuovo impianto di drenaggio, consentirono alla società sassarese di ultimare i lavori di ristrutturazione dello stadio e del campo. La pista d'atletica e le nuove tribune furono completate solo nel 1953.

Costruita per un campionato di vertice, la Torres affrontò le fasi finali del campionato di I° Divisione, girone nord, con la consapevolezza di essere la squadra da battere.
La sconfitta per 5-3, nella finalissima contro i biancocelesti dell'Ilvarsenal, allontanò il sogno di una possibile promozione e la possibilità di confrontarsi con le squadre più blasonate della penisola.

La formazione della Torres nel 1953 Sotto la guida dell'esperto Latella, i rossoblu provarono l'anno successivo l'attacco al primato in classifica. Con la vittoria per 5-0 contro la formazione maddalenina del Cral Marina, la Torres battezzò con un secco 5-0 la stagione 1950/51. Questa la formazione che mister Latella schierò all'esordio: Campus, Gnocchi, Maggi, Arca, Scavio, Serradimigni II, Puttinati, Sanna, Bardanzellu, Meridiani, Grisetti.

Per dovere d'ospitalità, la Torres disputò quella partita con la maglia blu, lasciando agli ospiti il diritto d'indossare la casacca rossoblu, colori simbolo di entrambe formazioni.Con una sola sconfitta al passivo, la Torres vinse il campionato di I° divisione quasi senza colpo ferire e Vanni Sanna, con 21 reti, si piazzò al secondo posto nella classifica dei marcatori.
Nel girone sardo - laziale del campionato di promozione, la Torres contese il primato in classifica alla Romulea e al Monteponi. Il passo falso del Monteponi a Terracina e della Romulea a Frascati consentì ai rossoblu l'aggancio alle prime della classe. La penultima giornata avrebbe deciso la regina del campionato.
Sul terreno amico dell'Acquedotto, i sassaresi giocarono la gara della vita contro la capolista Monteponi. Privi delle due mezzali titolari e con Vanni Sanna a mezzo servizio, i sassaresi non riuscirono ad arginare lo strapotere della formazione ospite che, con la rete di Tartara al 17', espugnò il bunker rossoblù. Il terzo posto in classifica consentì ugualmente l'accesso al campionato denominato di IV° serie.
A seguito della riforma Barassi, le prime tre di ogni girone del campionato di Promozione e le retrocesse dal campionato di serie C andarono a costituire un nuovo campionato denominato di IV° serie, suppletivo a quello di promozione.

Costruita per un'annata di transizione, la Torres disputò la stagione 1952/53 con un rendimento molto alterno, ottenendo i punti della salvezza in casa contro l'Arezzo. L'arrivo dell'allenatore Plemich e l'acquisto della punta Lepri garantirono gioco e continuità di rendimento.
Di notevole importanza la quaterna rifilata al Monteponi nella stagione 1954/55. In quella circostanza, Lepri con tre reti fu il mattatore di quella gara.
Con la sconfitta decisiva in casa del Frosinone per 2-1, la Torres dovette abbandonare definitivamente le speranze di un possibile aggancio al Colleferro che, al comando della classifica sin dalle prime giornate, guadagnò meritatamente la promozione in serie C.

Gli anni d'oro della formazione rossoblù continuarono con l'arrivo, nella stagione 1957/58, dell'ungherese Kincses che riuscì a dare alla squadra fiducia nei propri mezzi ed un'organizzazione di gioco insolita in un campionato di serie C. La manovra si dimostrò subito ariosa e ficcante, specie sulla fascia sinistra, dove le accelerazioni di Cadé portarono più di un'insidia alle maglie delle difese avversarie.
Formazioni come l'Avezzano, la Squibb e la Romulea trovarono, questa volta, una formazione isolana veramente competitiva che si giocò l'accesso al campionato superiore sino alla fine, cedendo lo scettro solo all'ultima giornata quando il pareggio per 2-2 sul campo dello Spoleto consegnò il primato in classifica alla squadra romana della Squibb.

La formazione della Torres 1958-59
Rinforzata di nuovi elementi,
la Torres vinse il campionato di IV° Serie l'anno successivo, con Remo Galli nuovo allenatore rossoblù. Un girone d'andata pressoché perfetto consentì ai rossoblù di vincere il torneo con quattro giornate d'anticipo.
Lepri, con 24 reti, arrivò secondo nella classifica dei goleador più prolifici.


Questa la formazione tipo del campionato 1958/59: Mistioni, Bisiacchi, Colusso, Marchisio, Fogli, Milan Sebastiani, Sabattini, Travison, Cadé, Lepri.
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