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Attività all’aperto e rischi

Quando gli studiosi propongono i test di intelligenza a fine anno, i bulli bullismo hanno effettivamente mostrato punteggi più alti rispetto alle vittime. Il significato di questo studio sta nel fatto che gli studiosi hanno selezionato casualmente un numero di studenti tra bulli e vittime. Gli esperti hanno scoperto che quando gli insegnanti cercano negli alunni delle prestazioni particolari accade che il punteggio è falsificato. In un aula scuola primaria in cui studenti e insegnanti erano particolarmente attenti, i risultati dei test sono stati considerevoli. Il punteggio che dimostra che i bulli sono più tranquilli delle vittime, e questo porta a dimostrare nei test di intelligenza maggiore predisposizione. Non perché siano realmente più intelligenti, ma perché sono più sicuri di sé.

È importante verificare le condizioni psicologiche degli alunni che partecipano ai testi psicologici perché potrebbero essere falsati. Un bullo riesce a fingere, a mostrarsi più furbo nelle risposte, la vittima è timida, ha paura, ha paura di fallire il test e questo la spinge a rispondere in maniera affrettata e in base al proprio stato d’animo. Uno studio americano ha anche mostrato che gli studenti  provenienti da classi sociali più elevate risultano spesso meno bravi nei test, mentre gli studenti provenienti da classi sociali più basse risultano essere più bravi. Il monitoraggio è stato effettuato su degli studenti durante l’intero anno scolastico in vari cicli di istituto. Lo studio ha anche riferito che gli studenti più simpatici al docente hanno ricevuto più attenzione e risultati migliori. Quelli meno considerati  dagli insegnanti hanno presentato risultati molto bassi. I pedagogisti  hanno documentato questo processo ma devono ancora definire lo sviluppo esatto di come gli insegnanti si comportano in classe di fronte al bullismo. Spesso le loro aspettative sono semplici e non cercano di migliorare la situazione, ma solo di stare sereni in classe.