Tutti in forma per l’estate

L’arrivo dell’estate rappresenta un momento molto importante, visto che molte persone potrebbero cercare di mantenersi in forma per affrontare, nel migliore dei modi, la bella stagione.

Ecco quale consiglio pratico per poter rimanere in forma.

Dopo l’orario d’ufficio, anche verso le sei o le sette di sera, niente è più bello di una corsa in un parco oppure in spiaggia.
Questo per un semplice fatto: il clima fresco, ma ovviamente non gelido, sarà in grado di rendere piacevole fare una piccola passeggiata, con brevi tratti accelerati, dalla durata di circa quaranta minuti.
Per prendere parte a questo piccolo esercizio bisogna ovviamente fare dello stretching prima, abituando il corpo all’eventuale sforzo fisico che si vuole compiere.
Ma la classica corsa non è di certo l’unico metodo per rimanere in forma e stare all’aria aperta: sarà anche possibile poter salire sulla propria bicicletta, per coloro che la possiedono, e fare delle lunghe pedalate la sera, sempre in zone verdi dove il traffico risulta essere assente o comunque limitato.

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Anche in questo caso, quaranta minuti dovrebbero andare bene, soprattutto se non si pedala a gran velocità.
Per potersi tenere in forma, in entrambi i casi, è consigliato portarsi appresso una bottiglia d’acqua, per bere e rimanere idratati, ed utilizzare una tuta da ginnastica leggera oppure pantaloni corti.
Il parco giochi potrebbe essere un altro luogo dove, tenersi in ottima forma, risulta essere possibile: basta sfruttare quelle strutture dove vi sono le sbarre, che permettono di potenziare le braccia grazie a dei sollevamenti del corpo, che potranno essere effettuati in serie senza alcuna problematica.
Da aggiungere, ovviamente, che nel parco sarà pure possibile effettuare altri esercizi, quali flessioni ed addominali, soprattutto nelle zone verdi dove non vi sono giochi per piccini, ovvero nell’erba.
Sostanzialmente, nelle giornate primaverili che si allungano, sarà possibile dare libero sfogo alla propria fantasia e voglia di tenersi in forma, sfruttando diversi tipi d’esercizi che possono essere effettuati senza alcun tipo di problema.
Da ricordarsi che, per tenersi in forma, è consigliato sfruttare anche un buon regime alimentare, in maniera tale da evitare di allenarsi e tenersi in forma per nulla.

Perdere peso mangiando sano

L’inverno porta con sé anche i chili di troppo, purtroppo è un fatto risaputo ed è tempo di iniziare a smaltirli prima dell’arrivo della nuova stagione.

Non occorre fare grandi sacrifici ma semplicemente provare a dimagrire mangiando sano. Cosa significa? Semplicemente bisogna seguire un’alimentazione equilibrata, scegliere alimenti genuini, evitare i piatti pronti e soprattutto ricchi di grassi.

La prima cosa da fare è diminuire il consumo di carboidrati e sostituite il pane e la pasta di farina bianca con quelli di farina integrale. A colazione scegliete i cereali o le fette biscottate integrali ed abolite merendine e biscotti.
Mangiare sano non significa eliminare completamente i grassi ma imparare a distinguere quelli buoni da quelli cattivi. I grassi banditi sono quelli contenuti nel burro, nello strutto e nell’olio di palma. Essi, oltre a farvi ingrassare, sono anche molto nocivi per la salute, quindi un motivo in più per consumarli con moderazione.

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I grassi buoni sono quelli dell’olio d’oliva, gli Omega 3 e gli Omega 6, quindi è consigliabile mangiare pesce azzurro, salmone e delle buone insalate condite con olio extravergine.
Fibre e sali minerali non devono mai mancare, perciò spazio alla verdura, ai legumi e ai cereali integrali.
Yogurt e frutta fresca sono l’ideale per gli spuntini, anche due volte al giorno.
Da evitare assolutamente i cibi preconfezionati, come surgelati e piatti pronti di vario tipo. Sacrificate un po’ del vostro tempo per preparare a casa dei pasti genuini, evitando di ricorrere a prodotti ricchi di additivi e grassi.

Perdere peso non significa rinunciare al gusto, bisogna solo saper scegliere le ricette giuste. Ad esempio provate a sostituire la solita bistecca con degli involtini di lattuga con ripieno di asparagi e manzo. Si tratta di un secondo piatto privo di grassi ma ricco di sapori invitanti, che sicuramente non vi deluderà.
Oppure che ne dite di una prelibata insalata con sgombro e fagioli cannellini, arricchita con pomodorini e cipolla?
Se avete la tentazione di mangiare una buona carbonara, optate per la versione vegetariana, senza il guanciale ma con carote, zucchine e scalogno.
Rinunciare ai dolci è la cosa più difficile e infatti non è necessario fare anche questo sacrificio; trovate un’alternativa light ai dolci troppo grassi, ad esempio provate a realizzare dei muffin alla carota. Leggeri e delicati sapranno appagare il vostro bisogno di zuccheri.

Diritti dei viaggiatori

Quando si prenota un volo, si deve tener conto che la compagnia aerea possa sospendere o ritardare il volo che si è prenotato. Se si è davanti a questo tipo di disagio, la compagnia, oltre a prendere delle precauzioni per il danno recato al passeggero, deve rimborsare una somma monetaria che ricopra la parte del volo che non si è potuta effettuare. In caso di volo in ritardo, invece non si ha alcun risarcimento monetario, ma il passeggero ha diritto d’assistenza. Quando la compagnia richiede dei volontari, che in cambio di accordi, non si imbarcano per cedere il proprio posto e nessuno accetta, ad alcuni dei passeggeri viene negato l’imbarco. La compagnia in questo caso è tenuta a risarcire ipasseggeri a cui è stato recato un danno, fisico ed economico, infatti in questi casi è possibile richiedere anche il danno da vacanza rovinata. La somma risarcita sarà proporzionale alla tratta e alla distanza percorsa.
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Ad esempio per un volo internazionale, la cui tratta e distanza supera i 3500 km, la somma risarcita sarà di circa 600 euro. Il compenso monetario però, può esser ridotto se la compagnia, in sostituzione al volo scelto dal passeggero, offre in cambio un volo alternativo per far arrivare ugualmente a destinazione il proprio cliente. Per il risarcimento il passeggero deve far reclamo alla compagnia aerea che ha provocato il danno, bisogna quindi aspettare che il rimborso venga effettuato. Se la compagnia aerea entro sei settimane non effettua nessuna risposta consona, bisogna far reclamo all’Enac dell’aeroporto. Nel caso di smarrimento del proprio bagaglio, e per tutte le altre richieste, il viaggiatore deve recarsi presso l’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza bagagli, della compagnia in cui si è stato prenotato il biglietto del volo che si è effettuato o si intendeva effettuare. Per le tasse aeroportuali invece la procedura è differente, perché non sempre la compagnia si attiva per risarcire eventuali tasse per mancata utilizzo del biglietto acquistato. Per tale motivo bisogna far richiesta alla compagnia con relativa lettera per il rimborso. Tutti i risarcimenti però non possono avvenire nel momento in cui la compagnia avverte in tempi consoni l’eventuale cancellazione, o se tale volo è stato annullato per cause naturali, legate al terrorismo ecc.

Traghetti per la Grecia scegli quello giusto

La Grecia è un territorio misterioso e ricco di storia, che da sempre affascina il popolo italiano. Raggiungere le sue coste è molto semplice grazie ai numerosi collegamenti via mare che consentono di arrivare a destinazione in poco meno di un giorno trascorrendo la notte a bordo delle navi.

Dall’Italia è possibile raggiungere direttamente con un traghetto la Grecia partendo dai principali porti come quelli di Ancona, Brindisi e Bari grazie ad un numero assortito di traghetti messi a disposizione da diverse compagnie di navigazione.


La città di Ancona è molto ben collegata con entrambi i porti greci ovvero quello di Igoumenitsa e Patrasso grazie a tre compagnie che sono la Superfast Ferries, la Minoan Lines e l’Anek Lines. I porti greci possono essere raggiunti anche da Brindisi tramite i traghetti della Grimaldi Lines e della Red Star Ferries. Da Bari, invece, si può partire con i mezzi della Superfast Ferries o della Ventouris Ferries. Da Venezia e da Trieste ci sono rispettivamente le linee dell’Anek Lines e della Minoan Lines.
Per quanto riguarda i costi medi del biglietto, questi variano a seconda della sistemazione e della fascia stagionale. Nel periodo della bassa stagione, per una sistemazione sul ponte, il costo è in media di 50-55 euro a persona, per un viaggio di sola andata. La sistemazione in cabina raggiunge un costo che si aggira intorno ai 160 euro, in bassa stagione. Imbarcare un veicolo, come un’autovettura, costa in media 80 euro per un viaggio di andata nel periodo della bassa stagione, mentre nei mesi estivi il costo aumenta a circa 120 euro.
Nel periodo di Luglio e Agosto le partenze sono programmate per tutti i giorni della settimana, anche più volte al giorno a seconda della compagnia che effettua la tratta.
Sicuramente il traghetto rappresenta l’opzione migliore per raggiungere le coste della Grecia in quanto, oltre ad essere un mezzo molto comodo, permette anche di imbarcare il proprio mezzo di trasporto e/o un animale domestico. Inoltre, le compagnie consentono di portare a bordo bagagli di qualsiasi peso e dimensione, per cui anche chi viaggia con molte valige può partire in tutta tranquillità e comodità.

Acquisti comodi

Entrare in un negozio di scarpe e sentirsi immediatamente accolti e a proprio agio: chi non vorrebbe provare una sensazione simile quando decide di acquistare delle calzature?

Per questo motivo l’arredamento del tuo negozio è fondamentale e la ricerca degli elementi migliori risulta essere indispensabile per creare un ambiente piacevole in cui provare e acquistare in totale relax le scarpe che proponi.

Qual è l’elemento che più di altri caratterizza un negozio di calzature? Ovviamente le sedute: questi complementi d’arredo rappresentano il tratto distintivo di questo genere di attività commerciali.
Indossare una scarpa potendo sedersi su un pouf o su un divanetto comodo ed effettuare tutte le operazioni di calzata con calma e senza stress aiuta il cliente a scegliere con migliore ponderatezza e lo rende maggiormente propenso ad acquistare il prodotto indicato.

Esistono in commercio svariati modelli di divani e di pouf per negozi, di panche imbottite e di poltrone che possono trovare spazio in un qualsiasi negozio di calzature e, quindi, anche nel tuo: individua lo stile che preferisci in base al resto dell’arredamento e sbizzarrisciti nella scelta di colori e tessuti. Questo passaggio denoterà la cifra stilistica del tuo negozio e, quindi, dev’essere fatta con la massima cura e accuratezza: i colori devono essere piacevoli, le fantasie gradevoli ma, soprattutto, a tono con il negozio.
Inoltre, verifica che la seduta sia comoda, che non sia troppo bassa e che sia agevole da utilizzare per calzare una qualsiasi scarpa.
Infatti, installare sedute belle da vedersi ma scomode per lo scopo a cui devono servire non è utile per raggiungere al tuo obiettivo, così come l’inserimento di un numero eccessivo di poltrone e di divani. Il negozio perfetto ha una parvenza intima e sofisticata, per tale motivo devi calcolare il giusto numero di sedute per l’ampiezza del tuo locale e per l’afflusso medio di clientela.

Puoi effettuare tutti questi acquisti comodamente online nei tanti negozi di arredamento specializzati: con pochi click e senza stress puoi far arrivare nel tuo negozio le poltrone e i pouf per definire il tuo spazio commerciale. Alterna gli elementi: divanetti, poltrone e pouf possono essere complementari gli uni con gli altri per un impatto di sicuro effetto agli occhi dei clienti.

Set per la pappa scopri le ultime novità

A partire dall’età di 6 mesi, il neonato può cominciare ad ingerire le prime pappe solide preparate dalla mamma. Un momento speciale sia per la madre sia per il bambino, che per la prima volta dovrà abituarsi all’utilizzo del cucchiaio. Per rendere più semplice, divertente e rilassante il momento della pappa, un allegro set per la pappa del vostro bambino vi aiuterà a gestire la situazione. Piattini, posate e bicchieri colorati e allegri, ormai disponibili anche con design moderni e innovativi, rendono divertenti i pasti del vostro bebè, con offerte davvero illimitate sia per il prezzo, sia per lo stile.

I set per la pappa sono realizzati in plastica colorata e stampata, in modo da stimolare la vista del bambino e il suo senso cromatico, che proprio intorno ai 3-4 mesi cominciano a svilupparsi. Le forme geometriche, i semplici disegni e le nuance più accese e contrastanti incuriosiscono il bebè, che con le manine cercherà di afferrare gli oggetti per osservarli meglio.


Alcuni piatti sono studiati appositamente per mantenere il cibo caldo, grazie a un rivestimento interno che minimizza la dispersione del calore; dare da mangiare al piccolo appena svezzato può essere impegnativo e prolungato, in questo modo le pietanze non si raffreddano velocemente.
Tutti gli oggetti e gli accessori che compongono il set per la pappa sono ormai realizzati in plastica riciclabile infrangibile priva di bisfenoli, oppure in melamina di alta qualità. Tutto può essere messo in microonde, facilmente lavato in lavastoviglie e all’occorrenza sterilizzato, persino le posate in acciaio inossidabile. Esistono anche comode tovagliette con ventosa, per mantenere le stoviglie stabili ed evitare cadute accidentali, oppure bicchieri e piattini con manici antiscivolo; alcune tazze e bicchieri possiedono un comodo beccuccio per regolare il flusso di liquido in uscita. Tutti i bordi sono arrotondati, compresi quelli dei piattini e dei bicchieri, per non ostacolare la naturale tendenza del bambino piccolo a mettere in bocca gli oggetti; in tal modo il bebè prende confidenza con i nuovi accessori per la pappa, che d’ora in avanti affiancheranno il biberon nel momento della pappa.

Hotel sempre più chic: alcuni consigli per arredarli

Arredare un hotel è un’avventura fantastica, in quanto gli ambienti definiti da buon gusto e originalità si rivelano sempre più apprezzati e ricercati dai viaggiatori di tutto il mondo. La tappezzeria, la scelta dei tessuti per hotel per la camere da letto e per le zone comuni si vota ad una ricerca di stile profonda, che abbandona le classiche estetiche ‘già viste’ per avventurarsi in situazioni ricche di stile e molto curate negli abbinamenti cromatici.

La tappezzeria degli hotel più chic guarda quindi agli accostamenti cromatici seri e riposanti, ma che sanno regalare una marcia in più all’ambiente. Nei casi più dolci e ricercati, i toni profondi del marrone e del cioccolato si abbinano alle tinte terrestri, come il verde e i rossi mattone, per dare vita ad ambienti comuni ricchi di comfort e invitanti nella sezione cromatica. Le stesse tinte si rivelano perfette per definire la sala da pranzo, in quanto sanno accompagnare gli ospiti con uno stile morbido e rilassante, privo di stacchi cromatici e di incertezze. Ecco che le sedie e le poltroncine dedicate alla hall e alla sala da pranzo comune vedono scoprire queste tinte forti e terrestri, spesso abbinate con grafiche dolci, che inneggiano al mondo della natura o che evocano lievemente il gusto orientale.


La stessa scelta si scopre nella biancheria dedicata alla camera da letto, che dopo molti anni di scelte acide e audaci si scopre più tenue e delicata, quasi a voler coccolare gli ospiti con richiami pastello e polverosi di grande effetto. La biancheria più chic per la camera da letto guarda immancabilmente al grigio chiaro, associato a tinte fumose e delicate come il lilla, il rosa antico e anche l’azzurro polveroso, colori che ben si allineano sia ad una scelta di arredo rustica che alla preferenza accordata ad una tipologia di arredamento minimal ed essenziale.
Le spugne per il bagno guardano, infine, alla profondità e alla serietà dei colori vivaci. Rosso scuro, blu profondo e il sempre raffinato nero vestono accappatoi e asciugamani destinati agli ospiti, i quali scoprono molte volta l’aggiunta di un dettaglio minimo di stile quale un ricamo e un merletto, che regala personalità agli elementi e determina l’allure chic dell’hotel in ogni minimo dettaglio.

Durazzo: prenota con un clic

Durazzo, città moderna e vivace, è dopo Tirana il centro più importante dell’Albania, nonché il principale porto del paese sia per quanto riguarda lo scambio di merci che il trasporto passeggeri; ma non solo: Durazzo è anche diventata nel corso degli ultimi anni una meta turistica sempre più gettonata tra gli europei.

La città, d’altronde, non ha nulla di invidiare a destinazioni più conosciute: ottime opportunità di svago si mescolano ad attrazioni culturali e ad un discreto patrimonio artistico, che il governo si è impegnato negli ultimi anni a valorizzare.
Ad attirare i turisti a Durazzo è principalmente il suo splendido litorale lungo oltre 6 chilometri, caratterizzato da acqua cristallina e mare sempre calmo. Contrariamente a quanto avviene nelle città italiane, a Durazzo sono pochi gli stabilimenti balneari, ed i turisti possono godersi il mare in piena libertà e senza alcuna spesa ulteriore.


Tante sono le spiagge degne di nota, e molto variegate, così da andare incontro ai gusti più disparati: si va da quelle situate a pochi passi dal centro, dalla sabbia bianca e fine, a quelle più distanti, come la splendida “Golem”, a ridosso di una fitta pineta. Sulla spiaggia “Gjenerali”, forse la più suggestiva, si alternano distese sabbiose e tratti rocciosi, mentre chi ama le immersioni può optare per il “Capo di Lagiji”.
Lungo il corso principale del centro cittadino, “Rruga Taulantia”, non mancano le possibilità di fare shopping e sono presenti numerosi locali di ogni genere nei quali ballare, cantare al karaoke o sorseggiare la tipica birra Tirana.
Per meglio comprendere la cultura locale, consigliamo di visitare il “Museo Archeologico di Durazzo”, nel quale sono esposti reperti provenienti dall’intera Albania, e soprattutto la straordinaria “Moschea Et’hem Bey”, costruita a partire dal 1700 e considerata la più bella dei Balcani grazie ai suoi particolari affreschi esterni.
Altro luogo di interesse è l'”Anfiteatro Romano”, scoperto negli anni ’60 e che sarà probabilmente inserito a breve nella “lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità” dell’Unesco.
Una città piacevole ed accogliente dunque, ma soprattutto facilmente raggiungibile dal nostro paese: tanti sono infatti i traghetti per Durazzo che collegano quotidianamente la città ai principali porti italiani, rapidamente e a costi decisamente contenuti. D’altronde, le spiagge di Durazzo distano meno di 200 chilometri dalle nostre coste.
Dal porto il Bari, il collegamento è garantito quotidianamente e durante tutto il corso dell’anno da ben quattro compagnie di navigazione: “Adria Ferries”, “Ventouris Ferries”, “European Seaways” e “Grandi Navi Veloci”; le traversate durano appena 8 o 9 ore e le navi offrono sistemazioni in grado di andare incontro ad ogni esigenza.
“Adria Ferries” opera inoltre due o più traversate settimanali (a seconda della stagione) tra Trieste e Durazzo con scalo intermedio ad Ancona, della durata rispettivamente di 37 e 20 ore circa e con possibilità di soggiornare in spaziose cabine dotate di ogni comfort.

I vantaggi della certificazione energetica: scopri di più

La certificazione energetica di un edificio è il documento che attesta il suo rendimento energetico, che consente quindi ad un utente di stimare quelli che potrebbero essere i costi di gestione collegati al riscaldamento, ed in alcuni casi anche al raffrescamento, dell’abitazione. La ACE, Attestato di Certificazione Energetica, contiene indicazioni circa la prestazione energetica globale dell’edificio, cioè una stima del consumo annuo, espresso in kwh per metro quadro, per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento ed il raffrescamento dell’edificio; le emissioni di anidride carbonica; l’energia esportata; la classe energetica.

La certificazione energetica è obbligatoria in caso di compravendita o di affitto di edifici o di singole unità abitative; per avere diritto alla detrazione del 55% sul reddito irpef per ristrutturazioni cosiddette importanti, cioè quando insistono su oltre il 25% della superficie dell’involucro dell’edificio; per poter pubblicizzare un annuncio immobiliare.


L’ACE può essere compilata e registrata al Catasto Energetico Nazionale da un certificatore energetico, che di solito è un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti, quindi un architetto, un ingegnere o un geometra.
Il vantaggio fondamentale di una certificazione energetica è quello di rendere più trasparente il mercato immobiliare; infatti il futuro acquirente, o locatario, attraverso l’ACE potrà conoscere con notevole precisione quanto dovrà spendere per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda dell’abitazione che ha scelto.
E’ implicito quindi che immobili con consumi energetici bassi, quindi con una classe energetica alta, abbiano un valore superiore ad altri con una classe energetica più bassa; infatti l’utente riceverà bollette di importo contenuto ed allo stesso tempo godrà dei maggiori confort di una casa costruita in base alle migliori regole dell’edilizia ad alto risparmio energetico. Una conseguenza importante è l’incremento della costruzione di edifici ad alto rendimento energetico e l’aumento degli interventi migliorativi sugli edifici già esistenti.
Il costo di una certificazione energetica varia a seconda della città e delle caratteristiche dell’unità immobiliare da certificare, e può variare in media tra i 150€ ed i 300€. Sicuramente più onerose sono le sanzioni: un certificatore energetico che rilascia un ACE non veritiero, oppure non conforme alla normativa vigente in materia, rischia multe tra i 700€ ed i 4.200€; se un annuncio immobiliare non contiene indicazione dei parametri energetici, il venditore o il locatore rischia dai 500€ ai 3.000€ di multa, se invece l’immobile venduto o affittato è privo di certificazione, la sanzione può variare dai 1.000€ ai 18.000€.

Una vacanza ad Ischia viaggia veloce con il traghetto

Ischia è una splendida isola napoletana, caratterizzata da un’incredibile varietà di paesaggi e molto amata sia dai propri abitanti che dai tanti turisti che ogni anno partono alla sua scoperta: Ischia offre infatti non solo spiagge e mare pulito ma molto di più ed è la meta ideale anche per chi è alla ricerca di una vacanza culturale.

Raggiungere l’isola è molto semplice, grazie a una ricca rete di traghetti e aliscafi che partono dai tre porti di Napoli, Mergellina e Pozzuoli, con arrivo a porto d’Ischia, porto di Casamicciola e porto di Forio. Le compagnie di navigazione operanti sulla tratta Napoli-Ischia (e viceversa) sono Caremar e Medmar per quanto riguarda i traghetti, Caremar e Alilauro per gli aliscafi. Queste compagnie mettono a disposizione corse giornaliere praticamente ogni ora, rendendo Ischia facilmente raggiungibile in ogni momento; basta solo prestare un po’ di attenzione in estate quando il flusso di viaggiatori è maggiore ed è quindi consigliabile prenotare. La traversata in traghetto dura circa un’ora e mezza; quella in aliscafo poco più di un’ora.


Una volta sbarcati a Ischia, l’isola vi accoglierà con un’ampia scelta di posti meravigliosi e di attrazioni da conoscere: i numerosi impianti termali offriranno agli amanti del relax acque rinomate fin dall’antichità per i loro effetti benefici.
Fra le spiagge più belle sicuramente vi è quella dei Maronti, situata nel Comune di Barano, ampia e soleggiata, dove si può assistere all’affascinante fenomeno delle “Fumarole”, getti di vapore caldissimo che fuoriescono dal sottosuolo. Dalla spiaggia dei Maronti inoltre si gode la vista dell’isolotto di Sant’Angelo, dove ha sede un grazioso e ridente borgo (riconoscibile per le sue candide abitazioni), un tempo dimora dei pescatori e oggi uno dei principali luoghi di interesse a Ischia.
Il Comune di Ischia Ponte è dominato dalla mole suggestiva del Castello Aragonese, che forma quasi un tutt’uno con l’isolotto su cui sorge. Di sera, dopo aver attraversato le viuzze di Ischia Ponte, ricche di locali e negozietti caratteristici, la vista del Castello illuminato costituisce un indimenticabile spettacolo.
Altro luogo da non perdere è la chiesa di Santa Maria del Soccorso a Forio d’Ischia, mentre gli amanti della natura, sempre a Forio potranno visitare i rigogliosi e profumati giardini della Mortella.